Calendario dell'Avvento Bl -Day 17 - Recensione libro a tema natalizio

domenica 17 dicembre 2017

Buona domenica lettori! Ci stiamo avvicinando velocissimi al Natale e questa per me è la seconda e ultima finestrella da aprire. Come alcuni di voi già sapranno, questo calendario nasce da un'idea del blog Palle di neve e dalla collaborazione di diverse blogger con l'unico scopo di tenervi compagnia fino al 24 dicembre. Ogni giorno apriremo insieme una casellina a tema diverso e il blog che pubblica la sua finestrella attribuirà un piccolo regalo a un lettore che avrà voglia di "sfogliare" con noi questo calendario virtuale.

Per giocare occorre:
  • commentare i singoli post lasciando una mail in caso di vincita.
  • essere lettore fisso del blog del giorno.
  • partecipare all'evento qui
  • facoltativa ma gradita è l'iscrizione al gruppo Facebook BOOK'S LEAGUE (qui)
Cosa si vince:
Il premio che ho scelto per voi è un piccolo gadget realizzato dalla bravissima Morena di Mondo decorato. Il vincitore, estratto tramite Random. org tra tutti coloro che commenteranno il post entro le 22 del giorno di pubblicazione(quindi di oggi), sarà comunicato sulla pagina facebook I libri di Katherine il giorno successivo all'evento.
Ma è tempo di venire alla finestrella di oggi Recensione libro a tema natalizio.
 

Non ho amo particolarmente il genere romance, per quanto mi ritenga una persona romantica questo genere di libri mi hanno sempre annoiato mortalmente. Credo comunque che a volte valga la pena di uscire un po' dalla propria confort zone provando a leggere altro, magari può capitare di doversi ricredere.    

Kayla Green odia il Natale. Farebbe qualsiasi cosa per evitarlo del tutto, così, quando le si presenta l'occasione di lavorare durante le vacanze, la coglie al volo. Kayla è un mostro sacro delle pubbliche relazioni, e ora dovrà occuparsi di una struttura alberghiera di lusso in montagna. Perfetto!
Quello che non sa è che l'impresa del suo cliente, Jackson O'Neil, è a conduzione familiare, che lì tra montagne innevate e addobbi di stagione il Natale è più presente che mai, e che l'atmosfera è calda, accogliente e decisamente festiva. Inoltre, a rendere più coinvolgente e inebriante il suo soggiorno tra i monti ci si mette pure questa intensa e fastidiosa attrazione per Jackson.

Titolo: Mentre fuori nevica
Autore: Sarah Morgan 
Editore:Halerquin Mondadori
Pubblicato: 25 novembre 2014
Pagine: 336
Cartaceo: € 14,90


La mia recensione: 


In quello che per tutti è il periodo più bello dell'anno, il Natale, ci sono persone che nei confronti dello spirito natalizio hanno un'avversione equiparabile solo a quella del Grinch o di Ebenezer Scrooge. E' il caso di Kayla Green, la protagonista del libro della Morgan.  
Kayla è una giovane e bella PR newyorkese, forse la migliore sul mercato, fa un lavoro che le piace  moltissimo al quale dedica tutta se stessa e inevitabilmente non ha una gran vita sociale, a dire il vero neanche la cerca. Con l'avvicinarsi del Natale Kayla vorrebbe poter lavorare ancora di più e far passare velocemente un periodo dell'anno che non tollera proprio, per validissime ragioni che non vi svelerò.
L'occasione le verrà offerta da Jackson O'Neil, famoso e affascinante imprenditore proprietario dello Snow Crystal Resort nel Vermont. Per risollevare l'andamento della sua struttura O'Neil fa una proposta alquanto allettante a Kayla, trascorrere una settimana a Snow Crystal per vivere le attività del Resort in prima persona e  studiarne un'operazione di marketing ad hoc. 
Desiderosa di allontanarsi dall'aria festosa newyorkese, Kayla accetterà con slancio l'offerta di Jackson di partire subito per Snow Cristal non considerando che scappare dal Natale a New York non risolverà il problema di evitare le feste. 
Completamente ignara di cosa voglia dire trascorrere una vancaza in una località montana immersa nella neve, Kayla avrà un impatto piuttosto disastroso con Snow Crystal. La famiglia O'Neil e una bella famiglia americana con un grande attaccamento alle tradizioni natalizie e Kayla, circondata da un calore familiare di cui non ha ricordo, dalle decorazioni natalizie e dai biscottini allo zenzero dovrà fare i conti con un passato doloroso al quale ha sempre cercato di sfuggire. Nello stesso tempo troverà l'ostilità del vecchio patriarca O'Neil che mal sopporta l'idea di fare innovazioni alla struttura costruita da suo padre. La Green non è abituata a cedere perché, come dice il suo capo, è una che mangia difficoltà a colazione e malgrado tutto il suo unico obiettivo sarà quello di salvare il Resort. Ma a volte la vita riserva delle sorprese e la più inaspettata per Kayla sarà l'irresistibile attrazione tra lei e Jackson, qualcosa a cui nessuno dei due potrà sottrarsi e con la quale dovrà fare i conti.
Leggere un libro come questo nel periodo delle feste è davvero un piccolo piacere. L'atmosfera meravigliosa del Natale in Vermont nel quale ci immerge la Morgan è straordinaria come lo sono tutti i personaggi del libro, soprattutto Jackson che ai miei tempi avrei definito un vero schianto.  
Kayla mi è sembrata a tratti leggermente eccessiva nel suo respingere Jackson (io sarei stramazzata al primo bacio!) ma complessivamente la promuovo e con lei  tutta la storia che, con una narrazione fluida e dettagliata, mi ha trascinato nei bellissimi paesaggi del Vermont.
Primo di una trilogia dedicata ai fratelli O'Neil, che a questo punto dovrò leggere, "Mentre fuori nevica" è un libro che mi sento di consigliare a chi non crede più nell'amore e nei valori familiari ma anche a chi semplicemente vuol trovare un po' di magia natalizia condita da una buona dose di romanticismo.
Il mio giudizio:
storia: 4, personaggi: 4, stile: 4

E ora tocca a voi! Commentate questo post se avete letto il libro o semplicemente se volete lasciarmi un vostro consiglio per una lettura natalizia. 
Avete tempo fino alle 22 di oggi per commentare e tra tutti  coloro che lo faranno sarà estratto un piccolo gadget libroso. 

Per ora è tutto a domani con un'altra finestrella del calendario e un'altra blogger sotto l'albero.

   

Calendario dell'Avvento BL - day 10 - Dolci di Natale

domenica 10 dicembre 2017


Buongiorno lettori!
Oggi tocca a me aprire la decima casellina del calendario. Se non sapete ancora di cosa si tratta vi faccio un rapido riepilogo.
Da una bella idea del blog Palle di neve nasce il calendario dell'avvento della Book's league composto da  eventi giornalieri pubblicati da blog differenti. Fino al 24 dicembre apriremo insieme una casellina a tema diverso e il blog che pubblica la sua finestrella attribuirà un piccolo regalo a un lettore che avrà voglia di "sfogliare" con noi questo calendario virtuale.

Per giocare occorre:
  • commentare i singoli post lasciando una mail in caso di vincita.
  • essere lettore fisso del blog del giorno.
  • partecipare all'evento qui
  • facoltativa ma gradita è l'iscrizione al gruppo Facebook BOOK'S LEAGUE (qui)
Cosa si vince

Per le caselline che aprirò io il premio sarà un piccolo gadget creato per questo evento da Mondo decorato. Il vincitore, estratto tramite Random tra tutti coloro che commenteranno il post entro le 22 del giorno di pubblicazione, sarà comunicato sulla pagina facebook I libri di Katherine il giorno successivo all'evento.
Direi che possiamo passare quindi all'argomento del mio post Dolci di Natale.
In questo periodo sto sperimentando diverse ricette golose perché, oltre leggere, mi piace molto cucinare ma anche perché essendo celiaca mi trovo spesso in difficoltà con in dolci presenti in commercio, soprattutto in questo periodo dell'anno che per tutti i non celiaci e pieno di leccornie. Ho provato a fare il classico pandoro ma la ricetta è piuttosto lunga quindi per il post di oggi ho optato per la ricetta del torrone morbido alle nocciole.

Ingredienti: 
  • 200gr di nocciole
  • 100 gr di zucchero
  • 100gr di miele
  • 1 albume
  • 1 cucchiaino di acqua di fiori di arancio o vaniglia
  • ostia alimentare (senza glutine se siete celiaci)


    Il procedimento è meno complicato di quello che si può pensare. Fate sciogliere il miele a bagnomaria a fuoco basso per 1 ora, intanto abbrustolite le nocciole in forno a 180 gradi per 10 minuti. Montate a neve fermissima l'albume e tenetelo da parte nel frattempo in un pentolino mettete lo zucchero con un cucchiaio di acqua e fatelo sciogliere fino a quando avrà una consistenza trasperente e sciropposa (attenzione a farlo bruciare). Appena il miele avrà raggiunto una consistenza liquida aggiungetelo al pentolino con il composto zuccheroso,amalgamando qualche minuto a  fuoco basso quindi aggiungete l'albume e continuate a mescolare. Quando il composto sarà omogeneo aggiungete le nocciole che avrete fatto abbrustolire (meglio se spezzettate un pò) e l'acqua di fiori di arancio. Più fate cuocere il torrone più diventerà duro nel mio caso l'ho lasciato cuocere fino a che il composto non si staccava dalla pentola in maniera un pò collosa (circa dieci minuti) e ho ottenuto una consisteza morbida.

In uno stampo rettangolare foderato di carta da forno appoggiate un foglio di ostia, rovesciate il composto e aggiungete sopra un altro foglio di ostia. 


Appoggiate un pezzo di carta da forno sopra il tutto e livellate un po' il vostro torrone. Ricordate che prima di tagliarlo dovrete farlo raffredare completamente.
Il vostro torrone morbido con le nocciole è pronto ed è assolutamente gluten free! 
Puo' essere anche una simpatica idea regalo se volete donare qualcosa fatto da voi.

Note:

Con il mio contenitore (15 cm x 10 cm) ho ottenuto un torrone di circa 1 cm e mezzo ma con uno stampo più stretto e le stesse dosi avrete sicuramente un risultato più soddisfacente. 
Potete fare il vostro torrone anche con mandorle o pistacchi.
Il tempo totale per la preparazione è di circa 80 minuti. 

Per oggi è tutto! Spero di avervi dato un'idea originale per i dolci di Natale. Aspetto i vostri commenti con le possibili varianti se avete già sperimentato il torrone casalingo ma anche altre vostre ricette golose da preparare a Natale. 

A domani con un altro post del calendario e un'altra blogger sotto l'abero...io vi aspetto con la finestrella del 17 dicembre.  


Recensione. "Ti regalo il cielo" di Giulia Arnetoli

venerdì 10 novembre 2017


Titolo: Ti regalo il cielo
Autore: Giulia Arnetoli
Pubblicato: 2017
Editore: Augh edizioni
Genere: narrativa
Pagine: 192
Cartaceo: € 14,00


Trama:


“Marta si girò a guardarmi: scuoteva la testa piangendo e ridendo allo stesso tempo. Roteava sulla sua carrozzina come una trottola e un’energia inconsueta, che ormai non le apparteneva da tempo, la ricoprì facendola brillare. Le avevo donato un pezzo di cielo; avevo ridato a mia sorella la libertà che aveva perduto e con essa un po’ di serenità”.
Sole è una giovane ragazza che frequenta l’ultimo anno di liceo a Firenze. La scuola non sembra interessarle, non condivide nulla con le sue compagne di classe e il rapporto con i suoi genitori è accompagnato da un silenzio di monotona finzione. Ma non è sempre stato così. Tutto è cambiato da quando Marta, sua sorella maggiore, è morta lasciandola imprigionata in una famiglia nella quale stenta a riconoscersi. L’unica cosa che riesce a farla sentire veramente viva sono i fumetti che disegna e con i quali partecipa a un concorso per lavorare con un grande editore. Le sue giornate scorrono lentamente finché non ritrova una foto di Marta che la porta a indagare sul suo passato che ora sembra non appartenerle più. Inizia così un percorso che la metterà a dura prova ma che, forse, riuscirà a lenire un po’ del dolore che quelle cicatrici indelebili le hanno lasciato.

La mia recensione:
 
Sole è una diciannovenne piuttosto particolare, a scuola non lega con le sue coetanee e in famiglia vive una situazione difficile. Dalla morte della sorella maggiore, Marta, l'atmosfera in casa è fatta di silenzi e i genitori di Sole, presi dal lutto che li ha colpiti, sembrano aver perso di vista il rapporto con l'unica figlia rimasta. La scomparsa dell'amata sorella ha segnato moltissimo l'esistenza di Sole, l'unico rifugio che le resta è il disegno ed è proprio il sogno di diventare una disegnatrice di fumetti a dare un senso alle sue giornate, che altrimenti scorrono nella monotonia e nel rimpianto. 
Il ritrovamento in soffitta di una vecchia foto di Marta bambina sarà per Sole l'inizio di un profondo cambiamento e stravolgerà il rapporto con i suoi genitori. 
La cosa che più mi ha colpito di questo libro è il senso di malessere che si registra sin dalle prime pagine. Il disagio di Sole è tangibile come pure la sofferenza dei genitori, colpiti da un dolore atroce come solo la perdita di un figlio può essere. Malgrado l'impatto iniziale non definirei "Ti regalo il cielo" una storia triste piuttosto un romanzo di formazione che invita alla speranza e suggerisce il perdono come chiave di volta per una vita felice.
Ricordo di aver letto tempo fa questa frase:

"I più deboli si vendicano, i più forti perdonano e i più felici dimenticano".

Il senso del libro credo sia proprio questo, un invito a perdonare e se possibile dimenticare non le persone ma quelli che possono essere i torti subiti andando avanti nel nostro percorso e rendendo unica la nostra vita.
Ho letto questo libro su invito dell'autrice, che ringrazio, incuriosita dalla sua trama originale. Ho scoperto una storia apprezzabile e con una buona descrizione dei personaggi, un po' eccessive però le  similitudini nella narrazione che purtroppo hanno appesantito la lettura.

La mia valutazione:
Storia tre stelle, personaggi tre stelle, stile due stelle e mezzo.

Giudizio finale tre stelle su cinque.

Alla prossima recensione


Note sull'autrice:

Giulia Arnetoli è nata a Firenze. 
Dopo essersi laureata nel 2005 in Scienze forestali e ambientali, è diventata insegnante di scuola primaria. Appassionata di libri e fumetti, ha scritto poesie e romanzi incompiuti fino al 2010, anno in cui la malattia della figlia maggiore le ha dato la giusta spinta emotiva per dar vita alla sua prima pubblicazione. Ti regalo il cielo è il suo libro di esordio.

Recensione "L'ipnotista" di Lars Kepler

lunedì 2 ottobre 2017

Titolo: L'ipnotista
Autore: Lars Kepler
Pubblicato: 2010
Editore:Longanesi
Genere: Thriller 
Pagine: 589
Cartaceo: € 18,60
Ebook: € 7,99


Trama:

Si chiama Erik Maria Bark ed era l'ipnotista più famoso di Svezia. Poi qualcosa è andato storto e la sua vita è stata a un passo dal crollo. Ha promesso pubblicamente di non praticare mai più l'ipnosi e per dieci anni ha mantenuto quella promessa. Fino a oggi. Oggi è l'8 dicembre, è una notte assediata dalla neve ed è lo squillo del telefono a svegliarlo di colpo. A chiamarlo è Joona Linna, un commissario della polizia criminale con l'accento finlandese. C'è un paziente che ha bisogno di lui. È un ragazzo di nome Josef Ek che ha appena assistito al massacro della sua famiglia: la mamma e la sorellina sono state accoltellate davanti ai suoi occhi, e lui stesso è stato ritrovato in un lago di sangue, vivo per miracolo. Josef è ricoverato in grave stato di choc, non comunica con il mondo esterno. Ma è il solo testimone dell'accaduto e bisogna interrogarlo ora. Perché l'assassino vuole terminare l'opera uccidendo la sorella maggiore di Josef, scomparsa misteriosamente. C'è solo un modo per ottenere qualche indizio: ipnotizzare Josef subito. Mentre attraversa in auto una Stoccolma che non è mai stata così buia e gelida, Erik sa già che infrangerà la sua promessa. Accetterà di ipnotizzare Josef. Perché, dentro di sé, sa di averne bisogno. Sa quanto gli è mancato il suo lavoro. Sa che l'ipnosi funziona. Quello che l'ipnotista non sa è che la verità rivelata dal ragazzo sotto ipnosi cambierà per sempre la sua vita. Quello che non sa è che suo figlio sta per essere rapito... 

La mia recensione:

Devo ammettere che con l'età sono diventata una fifona patologica. Non che prima mi dedicassi a maratone serali di film horror, no di certo, invecchiando però sto irrimediabilmente peggiorando al punto da non riuscire più a vedere gran parte dei film che passano in tv. Paradossalmente adoro da sempre leggere i libri che trattano il genere mistery & co. e di recente mi sono appassionata al giallo nordico, che avevo snobbato per anni. La premessa è doverosa per spiegarvi che, come è vero che  adoro tuffarmi nella lettura di thriller e gialli psicologici, è anche vero che non tutte le ciambelle vengono col buco.
Non avevo mai letto nulla di Lars Kepler, pseudonimo utilizzato dai coniugi Alexander e Alexandra Ahndori, e avendone sentito parlare in termini entusiastici da un'amica lettrice mi sono lasciata tentare. Per iniziare ho pensato fosse bene partire dal loro primo libro, L'ipnotista, il primo con protagonista l'ispettore di origini finlandesi Joona Linna.
La storia è ambientata in Svezia, a Stoccolma, e inizia con una vera e propria mattanza. Un uomo viene trovato brutalmente assassinato in una palestra e nella sua casa la polizia trova il resto della famiglia fatto a pezzi.  Unico sopravvissuto alla furia omicida dell'assassino è il sedicenne Josef Ek, uno dei figli, che potrebbe essere l'unico in grado di riconoscere il colpevole. L'ispettore Jonna Linna, con lo scopo di capire quanto accaduto la sera del massacro e nel tentativo di salvare la sorella maggiore di Josef che non era a casa, si rivolge a un famoso psicoterapeuta, Erik Maria Bark.
L'idea di Linna è quella di sottoporre il ragazzo, malgrado le terribili condizioni in cui è stato trovato, a una seduta di ipnosi ma Erik Bark non è della stessa opinione, inoltre ha promesso a se stesso di non praticare più l'ipnosi. Linna riuscirà comunque a convincere Erik a ipnotizzare Josef e il suo resoconto sarà sconvolgente. L'aver praticato l'ipnosi metterà Erik in una situazione di difficoltà crescente che culminerà nel rapimento del figlio Benjamin. Da qui in poi ha inizio un'altra parte della storia in cui il ruolo del protagonista si sposta da Jonna a Erik. Nel tentativo di salvare il figlio, il dottor Bark dovrà ripercorrere a ritroso gli eventi degli ultimi anni della sua attività di psicoterapeuta scandagliando tra i suoi vecchi pazienti alla ricerca di un potenziale responsabile del rapimento.     
La trama iniziale è di per sé originale anche se si esaurisce abbastanza rapidamente. Il colpevole del massacro di Stoccolma viene chiarito quasi immediatamente e l'intera vicenda ha il semplice senso di offrire al lettore un aggancio alla seconda parte del libro, che ho trovato assolutamente slegata dalla prima. Nei flashback riguardanti il gruppo di pazienti di Erik curati con l'ipnosi non ho trovato gli approfondimenti necessari per comprendere le personalità dei singoli individui. Al contrario mi sono sembrate assolutamente superflue le numerose descrizioni di luoghi, personaggi e azioni che infarciscono il libro qua e là con l'unico senso di allungarne il numero di pagine.
Buono comunque il finale, per quanto possa sembrare appartenere a una storia diversa rispetto a  quella iniziale.
Dal libro è stato tratto anche un discreto film del 2012 diretto da Lasse Hallström. Arrivata a un punto in cui la lettura mi stava annoiando mortalmente, ho deciso di vedere il film e devo riconoscere che l'ho apprezzato e mi ha incoraggiato a finire il libro. Costruendo la sceneggiatura solo sulla prima parte della trama il regista ha fatto quello che avrei suggerito anche io, tagliare almeno 200 pagine. Mi sembra scontato sottolineare quanto questa lettura mi abbia poco entusiasmato ma l'interesse nei confronti del giallo nordico non è cambiato e l'intenzione resta quella di continuare a scoprirne altri autori. 
Se avete già letto il libro e avete la possibilità di guardare il film di Hallström potreste trovarlo un thriller interessante. Eccovi il link al trailer L'ipnotista.

Il mio giudizio:
storia tre stelle, stile tre stelle, personaggi due stelle. 
Complessivamente tre stelle su cinque.


Alla prossima recensione!




Note sull'autore:  

Lars Kepler, pseudonimo di Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril, sono una coppia di scrittori svedesi. I due coniugi vivono a Stoccolma con le loro tre figlie, vicino alla centrale di polizia. Entrambi scrittori, decidono di sospendere momentaneamente nel 2009 le loro carriere, provando a scrivere un romanzo giallo a quattro mani. Per mantenere la separazione tra la loro nuova avventura e le rispettive carriere, entrambe non indirizzate verso questo genere letterario, decidono di inviare il manoscritto con lo pseudonimo Lars Kepler. Il risultato di questa collaborazione è il romanzo best-seller del 2010 L'ipnotista, che arriva a vendere in Italia oltre 300.000 copie e scalza dalla vetta delle classifiche svedesi la trilogia di Larsson.

Vincitori Souvenir de Paris Giveaway

domenica 10 settembre 2017


Buona domenica lettori!

Finalmente vi posso svelare i vincitori del Giveaway, perdonate l'attesa.
Prima però vorrei ringraziare tutti voi che seguite la pagina, il blog e avete partecipato al gioco. Questo è il primo Giveaway dopo la lunga pausa estiva e spero vi siate divertiti a giocare con me e  Maria Antonietta.
Direi che, senza farvi attendere ancora, è giunto il momento di proclamare i vincitori.
Eccovi il risultato dell'estrazione...

 Vince il Souvenir de Paris Giveaway Anna Magnani che si aggiudica il libro  di Carolly Erickson "Il diario segreto di Maria Antonietta.

 
più un segnalibro a scelta tra questi. Anna riceverai a breve una mia mail.


Jane Tempest, Marianna Di Lorenzo e Micaela Catanese vincono un segnalibro ciascuna. La scelta avverrà in ordine di estrazione.  Anche voi riceverete a breve una mail.

Complimenti a tutti i vincitori!!!
Nel ringraziarvi per aver aver partecipato al Giveaway vi invito a continuare a seguire la pagina e il blog perché ci saranno presto altri eventi...un piccolo anticipo? Se amate i thriller non potete perde il prossimo appuntamento!

Grazie a tutti!
A presto.
 

Souvenir de Paris Giveaway

venerdì 1 settembre 2017

Buongiorno lettori,

e buon settembre a tutti voi! Come sono andate le vostre vacanze? Le mie direi molto bene. Ho visitato una città meravigliosa, Parigi, vedendo tutto ciò che era umanamente possibile in una settimana.
Figlia, come molte di voi, di Lady Oscar sono sempre stata affascinata dalla storia francese e dalla figura della regina Maria Antonietta. Inutile dirvi che non vedevo l'ora di visitare Versailles e i palazzi del Grand e Petit Trianon, uno dei momenti che più ho apprezzato in questo viaggio ( per la gioia del mio accompagnatore 😁). Eccovi qualche foto del mio tour.







Versailles mi ha incantato e volendo condividere parte di questo incanto con voi ho pensato a un piccolo Giveaway, per ricordare Parigi e magari allontanare la nostalgia da fine estate. Il gioco parte oggi e termina sabato 9 settembre alle ore 22.00.


Per giocare occorre:
 -Commentare questo post inserendo una mail valida dove per contattarvi in caso di vincita (mi raccomando controllate la mia risposta).
-Condividere l'evento utilizzando il post che troverete sulla pagina facebook e taggando almeno tre amici lettori.
-Mettere il like alla pagina  i libri di Katherine.
-Unirsi ai lettori fissi del blog.
-Seguire Katherine su tutti gli altri social: Instagram, twitter, Google...(opzionale ma sempre gradito).

Come si gioca: 
Assegnerò un numero sotto il vostro commento. Il vincitore (o vincitrice) sarà estratto tramite sito Random.org e verrà proclamato nella giornata di domenica 10 settembre.

 
Cosa si vince:
Maria Antonietta sarà la protagonista praticamente assoluta del gioco per questo ho scelto per il primo estratto un libro incentrato sulla sua figura " Il diario segreto di Maria Antonietta" di Carolly Erickson una biografia romanzata della vita della regina scritta in forma di diario. 
Il vincitore riceverà anche un segnalibro a scelta tra i quattro acquistati appositamente per voi a Versailles e al museo d'Orsay. I restanti tre segnalibri saranno assegnati come premio di consolazione al secondo, terzo e quarto estratto.


Mi sembra di avervi detto tutto.😊Per qualsiasi dubbio o perplessità potete contattarmi tramite messaggio sulla pagina facebook o scrivermi alla mail ilibridikatherine@gmail.com. Spero di aver trovato anche questa volta un gioco divertente per voi lettori. Non mi resa che ricordarvi di condividere il più possibile e augurarvi come sempre...

 BUON GIVEAWAY A TUTTI! 


 


Recensione "Sete" di Jo Nesbo

mercoledì 9 agosto 2017

Titolo: Sete
Autore: Jo Nesbo
Pubblicato: 2017 
Editore: Einaudi
Genere: Thriller 
Pagine: 640
Cartaceo: € 22,00
Ebook: € 9,99



Trama:

A tre anni dalle nozze con Rakel, Harry Hole, ormai vicino alla cinquantina, sembra aver trovato un suo equilibrio e la forza per tenersi alla larga dai guai. Da tempo ha chiuso con l'alcol e per lui non ci sono più casi e indagini sul campo, solo un tranquillo incarico come docente alla scuola di polizia di Oslo. Ma in città due donne vengono uccise nella propria abitazione a distanza di pochissimi giorni, e una terza viene ritrovata ferita sulle scale di casa. A collegare le vittime, il fatto che tutte e tre fossero iscritte a Tinder. E un segno inconfondibile, quasi una firma raccapricciante, lasciata sui loro corpi.

La mia recensione: 

Nesbo è uno di quegli autori che mi ha sempre affascinato e di cui non avevo ancora letto nulla. Ammetto che cominciare con l'ultimo libro pubblicato non è consigliabile per apprezzare un autore del suo calibro, in ogni caso il libro è stato una piacevole scoperta.
Il detective Harry Hole, il protagonista, per amore e forse un po' per stanchezza ha abbandonato da tempo il suo lavoro alla sezione Omicidi della Polizia di Oslo. Ha smesso di bere e ritrovato un suo equilibrio grazie a Rakel, la donna che ama, e al lavoro come insegnante alla scuola di Polizia. Ma la sua tranquillità non è destinata a durare a lungo. 
I corpi senza vita di due donne vengono ritrovati a pochi giorni di distanza. Ognuna delle vittime è stata uccisa nel proprio appartamento, dopo aver partecipato a un appuntamento al buio, ed entrambe vengono ritrovate con ferite e segni di morsi provocati da una dentiera di ferro. La polizia scoprirà che il killer, dopo aver ucciso le donne, ne ha bevuto il sangue. Non si tratta di nuova conoscenza per Harry Hole, ma di un assassino già scampato alla cattura anni fa.
Il detective verrà richiamato in servizio da Michael Bellman, capo della polizia, per formare una squadra composta da uomini scelti da lui ed operare parallelamente alla sezione Crimini violenti guidata da Katrine Bratt. Con il suo gruppo ristretto di uomini fidati e l'aiuto di uno psicologo esperto di vampirismo, Hallestein Smith, il detective Hole si butterà anima e corpo sulle tracce dell'assassino, tornando a fare nuovamente i conti con i suoi demoni.  
Malgrado questo sia stato il  mio primo libro di Nesbo, ho apprezzato lo stile fluido ed efficace in una narrazione ricca di suspense e colpi di scena. La storia è ben costruita ed originale, l'unica osservazione riguarda il finale che ho trovato leggermente rocambolesco ma sicuramente di effetto. La figura del protagonista principale mi ha conquistata immediatamente. Nonostante la stanchezza e gli anni, Hole è un personaggio carismatico a cui ci si affeziona presto. Il passato turbolento da alcolista, l'amore incondizionato per la moglie Rakel e l'ossessione nei confronti di un lavoro di cui non può fare a meno ne fanno una personaggio davvero intrigante. Un vero peccato, nel mio caso, averne perso l'evoluzione negli anni. Per comprendere le caratteristiche personali del detective andrebbero infatti letti almeno i due libri precedenti a questo, "Lo spettro" e " Polizia".
Non fatevi scoraggiare dal numero delle pagine perché la lettura è scorrevole e la storia cattura presto l'interesse del lettore. Come nuova fan di Nesbo e del noir norvegese non mi resta che consigliarne la lettura. Personalmente credo che riprenderò dal primo libro, "Il pipistrello", arrivando almeno fino a "L'uomo di neve" di cui è prevista l'uscita dell'omonimo film il prossimo autunno.

Il mio giudizio quattro stelle e mezzo su cinque.

Alla prossima recensione.
  


Note sull'autore:

Jo Nesbo è nato a Oslo nel 1960. Prima di diventare uno dei più grandi autori di crime al mondo si è cimentato in mille mestieri. Ha giocato a calcio nella serie A del suo paese, ha lavorato come giornalista freelance, ha fatto il broker in borsa. "Sete" è il suo ultimo lavoro.

 

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